BOLOGNA 77 equilibrio instabile

“BOLOGNA ‘77 equilibrio instabile” Mostra personale di Elisa Bigi (“8/01/2012) Qual è il peso delle ragioni? Che rapporto c’è tra i poli opposti di una medesima realtà? Nel marzo del ’77 in molte città d’Italia scoppiava la rivolta studentesca: cortei, collettivi, vetrine in frantumi, università occupate e molto altro. Nel marzo del ‘77 a Bologna succedeva qualcosa di più: uno studente cadeva in strada, colpito a morte da un proiettile. Nel marzo del ’77 chi viveva a Bologna ne respirava l’aria, ne percorreva i portici e percepiva un equilibrio instabile a cui erano appese, come sullo stesso braccio di una bilancia, coppie di poli opposti: lo studente e il bottegaio, il comunista e il ciellino, l’autonomo e il celerino. A distanza di 35 anni Elisa Bigi, bambina nel ’77 bolognese, ne ripercorre i momenti appendendo a mobiles frammenti di quei giorni, ricordi sospesi ad emozioni in bilico.[ Elisa Bigi]