CENTO GIORNI DI SOLITUDINE “cento giorni di solitudine” Mostra personale dell’artista Valentina Perazzini Le opere, gli oggetti, che qui si presentano sono per cosí dire poesie, poesie fisiche e concrete, poesie in forma di oggetti, che si avvalgono infatti della scrittura anche se non l’assumono a loro campo significante primario…. Nomi, personaggi, fabule, memorie altrui fatte proprie, fantasticherie rese reali, credute vere per una sana volontà di essere dovunque l’immaginazione consenta di essere… e non per sfuggire al quotidiano, ai disastri dell’esistenza, ma piuttosto per sublimarli in un’esperienza interiore, privata, e per questo piú “veritiera”, appunto; e per fare partecipi, con l’opera, gli altri (tutti coloro che vorranno o potranno esserlo) dei fatidici cent’anni della propria (fatidica) solitudine. [OGGETTI DI TESTO E D’AFFEZIONE Sandro Sproccati ]
Archivio mensile:Luglio 2012
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BOXEAD REMIX “BOXHEAD remix” Mostra personale di Raniero Bittante (14/04/2012) La mostra propone un’ installazione, alcune sculture e fotografie assemblate dentro scatole di plexiglass e di cartone che in una dimensione sospesa evocano le relazioni che ognuno di noi intrattiene con gli spazi quotidiani che ogni giorno modellano la nostra percezione e determinano i nostri sentimenti. [Raniero Bittante]
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ORDINE SEGRETO “Ordine segreto” Mostra personale di Tatsunori Kano (10/03/2012) Dopo aver sorseggiato una tazza di tè profumato ho cominciato a osservare le tue creazioni più recenti, alcune delle quali ancora in corso d’opera. Sono rimasto colpito innanzitutto dalle qualità visive e tattili della carta da te utilizzata come supporto della tua pittura: bianchissima come la coltre di neve che ricopriva il paesaggio esterno che si intravedeva anche dalle finestre del tuo atelier, non liscia e anonima ma ruvida, di una matericità stimolante e nel contempo riposante. Gli interpreti più sensibili della tua arte hanno evocato giustamente l’importanza del vuoto nelle tue creazioni, una caratteristica, questa, presente fin dalle prime tue opere di carattere astratto. Visitando il tuo atelier ho avuto la conferma della coerenza delle tue ricerche formali e dell’inesauribile freschezza del tuo operato artistico e nel contempo ho avuto l’impressione di un tuo consapevole ricupero delle tradizioni artistiche estremo-orientali, di una comprensione più profonda dei loro valori fondanti, tra cui una importanza centrale è detenuta proprio dal vuoto come concetto, come percezione della realtà, come filosofia di vita e come criterio comportamentale. [Giovanni Peternolli]
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BOLOGNA 77 “BOLOGNA ‘77 equilibrio instabile” Mostra personale di Elisa Bigi (“8/01/2012) Qual è il peso delle ragioni? Che rapporto c’è tra i poli opposti di una medesima realtà? Nel marzo del ’77 in molte città d’Italia scoppiava la rivolta studentesca: cortei, collettivi, vetrine in frantumi, università occupate e molto altro. Nel marzo del ‘77 a Bologna succedeva qualcosa di più: uno studente cadeva in strada, colpito a morte da un proiettile. Nel marzo del ’77 chi viveva a Bologna ne respirava l’aria, ne percorreva i portici e percepiva un equilibrio instabile a cui erano appese, come sullo stesso braccio di una bilancia, coppie di poli opposti: lo studente e il bottegaio, il comunista e il ciellino, l’autonomo e il celerino. A distanza di 35 anni Elisa Bigi, bambina nel ’77 bolognese, ne ripercorre i momenti appendendo a mobiles frammenti di quei giorni, ricordi sospesi ad emozioni in bilico.[ Elisa Bigi]
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PROGETTI PER IL PRESENTE “Progetti per il presente” Stefano Ricci / Manuele Fior, Ericailcane, Dem, Bo130, Microbo.
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MORFEOLOGIE “Morfeologie” Mostra personale di Milfredo (12/11/2011) Non so dire quale fosse l’inizio. Probabilmente tutto cominciò con la Banda Aerea dell’uomo Mascherato,un’avventura a fumetti in cui le presenze femminili possedevano una sensualità che non apparteneva alle tradizioni libertine da sempre consolidate. Occorreva, per decifrarlo davvero questo nuovo eros, allontanarlo da alcove e da bouduoir, da divani e da speciali maison per inserirlo nelle carlinghe di aerei misteriosi. Non compresero il mutamento le autorità addette alla Censura: genitori e insegnanti, bidelli e provveditori condannarono Phantom perchè era troppo violento, non perchè rinnovava l’Eros. Così, quando si giunse a Karel Thole e alle sue copertine di “Urania”, la notevolissima differenza di cui era portatore il grande artista non fu avvertita. [L’Eros di Urania di Antonio Faeti]
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LA FERMENTAZIONE DELL’ARIA “la fermentazione dell’aria” mostra personale di Asako Hishiki (01/10/2011) Il caldo dell’estate in Giappone fa sentire un certo fastidio anormale, che viene dall’umidità dell’aria e dai raggi del sole. Stare senza l’aria condizionata dà una sensazione strana, come se avessimo la testa bollente. Penso che il ricordo sia come un seme delle piante che fermentando per lungo tempo nell’aria calda e umida si gonfia, da cui crescono le piante nere che legano il passato e oggi. [La ferment
azione del tempo Asako Hishiki]
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LASCIA CHE LA NATURA VADA A GIOCARE “Lascia che la natura vada a giocare” mostra personale di Nassim H. Honaryar
CURVA SOPRA L’INCHIOSTRO
Curva sopra l’ inchiostro, nero e il bianco della carta, unici tuoi due colori, tracci i ricordi tra le spine, ma, anche di farfalle in volo con i pennelli dell’iride evanescenti in simbiosi con i tuoi pensieri rivolti a Teheran alle tue donne appesantite dalla malinconia, dai doveri di una legge Santa ad esse le ali.
Testo di Raffaele Serafino Caligiuri
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A GRADO ZERO “a grado zero” mostra personale di Alessio Forestello (19/03/2011) Laureato presso L’Accademia di Belle Arti di Bologna (allievo del Prof. Concetto Pozzati), nasce a Brindisi nel 1976. Sempre repulsivo nei confronti delle tecniche e strumenti tradizionali della Pittura, sviluppa uno stile poliedrico / autonomo, servendosi di utensili non residenti presso la dimora ordinaria. Avverso a i media, e gallerie di bassa lega… Rifiuta ogni postura legata al commercio becero delle proprie opere. Attualmente vive e lavora a Bologna, dove costantemente sperimenta nuove soluzioni “free – form”, indipendenti e divincolate dalle richieste del mercato. [Alessio Forestello]



















































































